Come diventare admin di una pagina LinkedIn

Come sai, LinkedIn, oltre alle pagine personali molto utili per fare Personal Branding, permette di creare delle Company Page dedicate alle aziende: liberi professionisti, micro-imprese o aziende di grandi dimensioni, non importa. Tutti, se hanno un profilo personale su LinkedIn e sono titolari di un’attività, possono aprire la pagina corporate e far crescere la notorietà del proprio brand sulla piattaforma.

A cosa serve la pagina aziendale

Questa pagina contiene tutte le informazioni relative all’azienda ed è davvero utile per migliorare la Brand Awareness, per fare lead generation, per le attività di recruiting e per postare contenuti sponsorizzati e informativi in grado di aumentare il numero di follower e l’autorevolezza.

Chi segue una pagina aziendale ha quasi il 50% in più di probabilità di diventarne cliente se già non lo è, mentre i clienti acquisiti amano tenersi in contatto con le loro aziende di riferimento più qui che altrove. Inoltre, le pagine che pubblicano contenuti interessanti e coinvolgenti, non solo stanno promuovendo la propria attività, ma stanno creando una relazione con la propria audience.

Quindi a cosa servono le pagine aziendali di LinkedIn?
A creare visibilità, instaurare relazioni e a guadagnare di più!

Come si diventa admin di una pagina aziendale

Diventare admin di una pagina è facile e veloce, ma facciamo un piccolo passo indietro.
La procedura dipende dalla tua posizione rispetto alla pagina, quindi vediamo insieme i tre casi possibili:

Se sei titolare della pagina

Se sei titolare della pagina, e quindi sei stato tu a generarla, non dovrai fare nulla per accreditarti come admin, perché i diritti di amministratore ti vengono concessi automaticamente alla creazione. Ricorda solo che tra le email registrate sulla piattaforma deve essercene almeno una con il dominio aziendale, non necessariamente quella con cui accedi. Puoi aggiungerla dalle opzioni in pochi passaggi.

Se sei un collaboratore

Se sei un collaboratore della pagina, o un dipendente che dovrà gestirla, la prima cosa che devi fare è inserire nel tuo profilo personale l’esperienza professionale legata all’azienda e indicare la tua posizione come attuale.
Per farlo basta accedere sul profilo, cliccare sul simbolo “+” per aggiungere la tua esperienza, compilare tutti i campi e ricercare la pagina aziendale da collegare nel menù a tendina. Ricordati di lasciare il flag nella sezione “attualmente ricopro questo ruolo”; non preoccuparti se ricopri più ruoli contemporaneamente, la piattaforma di permette di farlo.
Una volta fatto questo, cerca la pagina dell’azienda (e se non la segui, ti consiglio di farlo) e vai sui tre puntini che vedi in alto a destra: ti si aprirà un menù dal quale dovrai scegliere la dicitura “richiedi accesso”. Così facendo, la tua richiesta arriverà direttamente all’admin della pagina che deciderà se accettare la tua richiesta rendendoti amministratore.

Se gestisci la pagina per conto di un cliente

Se devi gestire la pagina LinkedIn per conto di un cliente, sarà lui a doverti fornire l’accesso. Dovrà quindi entrare nella sua pagina e cliccare su “strumenti dell’amministratore” in alto a destra. Gli si aprirà una tendina dal quale dovrà scegliere “gestisci amministratori”. Una volta fatto, gli si aprirà una schermata con a destra la tipologia di amministratore e in alto una barra di ricerca dove dovrà dovrà digitare il tuo nome. Ma attenzione! Dovete già essere collegati con i vostri profili personali, altrimenti non riuscirà a trovarti. Una volta trovato il tuo profilo e scelto il tipo di autorizzazione da concederti, non dovrà far altro che salvare. Et voilà: sarai amministratore della pagina.

“Da un grande potere derivano grandi responsabilità”: i tipi di admin

Come puoi aver intuito, esistono diversi livelli di autorizzazione per gli admin di una pagina. Questo perché molto spesso servono collaboratori che facciano solo una cosa specifica e anche perché è sempre importante tutelare la propria pagina per fare in modo che non tutti possano fare qualsiasi cosa.

Ecco i tipi di admin:

  • Amministratore Designato: l’accesso come amministratore designato è quello che lascia più libertà di azione all’amministratore. Egli può infatti apportare modifiche alla pagina, aggiungere nuovi amministratori e pubblicare aggiornamenti. In sostanza, un alterego dell’amministratore principale.
  • Autori recruiter: a questo tipo di amministratori viene concessa l’autorizzazione ad operare sulle attività di ricerca personale, come creazione di annunci e ricerche.
  • Autori contenuti sponsorizzati: questo tipo di accesso consente ai collaboratori di condividere e sponsorizzare gli aggiornamenti sulla pagina e consente agli inserzionisti di creare annunci tramite l’account pubblicitario dell’azienda.
  • Gestore moduli per l’acquisizione di contatti: questi amministratori possono scaricare i lead generati da Campaign Manager, ovvero operare sui dati dei nuovi contatti acquisiti dalle campagne pubblicitarie.
  • Amministratore di Pipeline Builder: questo è un tipo di amministratore utilizzabile solo da coloro che hanno optato per il servizio Premium e consiste nel dare l’autorizzazione a creare e gestire landing page finalizzate al servizio di recruiting. La Pipeline Builder infatti è un sistema che ti aiuta a trovare i giusti candidati per la tua azienda.

Come avrai capito, è opportuno fare attenzione al livello di accesso di ciascun amministratore, ma una volta che hai capito come fare, sarà facile assegnare il ruolo giusto alla persona giusta.

Se hai ancora qualche dubbio o domanda su come si diventa admin di una pagina LinkedIn, scrivimi, ti aiuterò a dissipare i tuoi dubbi!

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