Lead Magnet, consigli per crearne di efficaci

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Che cos’è un Lead Magnet e a cosa serve?

Un Lead Magnet è un contenuto di solito gratuito che incentiva le persone a lasciare il proprio contatto emailA seconda del nostro modello di business può essere per esempio una guida, un tutorial o un’offerta.

Un buon Lead Magnet ci permette di fare una cosa importantissima, ci permette di trasformare il traffico a pagamento in traffico di proprietà.

Ma perché è così importante acquisire il contatto email delle persone?

Perché per costruire un ecosistema di Marketing online sostenibile, dobbiamo mettere in atto delle strategie in grado di abbattere i costi di acquisizione del traffico. Soprattutto se abbiamo poco budget da dedicare alla pubblicità online.

In un contesto dove sempre più aziende investono nel marketing online, il fattore di competitività porterà il CPM (cioè quanto ci costa raggiungere il nostro pubblico) a prezzi sempre più alti. E questo potrebbe “mangiare” tutta la marginalità che abbiamo su i prodotti o i servizi che vendiamo.

è fondamentale quindi utilizzare sì, strumenti che ci permettano di individuare i nostri clienti ideali tramite la targettizzazione come per esempio: Facebook e Instagram advertising, Google ADs e LinkedIn ADs.

Ma una volta fatto, per ricontattare gli utenti nel corso del tempo, dobbiamo utilizzare tattiche meno costose. 

L’email marketing è immortale perché rimane il migliore strumento disponibile per ottimizzare il nostro investimento pubblicitario.

Ma perché?

  • In primis perché possiamo ricontattare gli utenti ogni volta che lo desideriamo, e oltre al costo dell’abbonamento alla piattaforma di email marketing e al costo del nostro tempo, non ne abbiamo altri. Inoltre sono costi che possiamo organizzare, programmare e non subiscono continue variazioni al rialzo.
  • Secondo perché l’email marketing ci permette di scrivere di più, in un contesto “riservato e intimo” tra noi e chi ci legge, e di conseguenza ci permette di essere più persuasivi.
  • Terzo perché possiamo automatizzare i processi, vuol dire che una volta che abbiamo impostato le nostre Email Automatiche, possiamo dedicarci all’analisi e alla strategia per monitorare e migliorare i risultati.

Inoltre dobbiamo considerare alcuni aspetti:

  • La maggior parte delle persone che impattano sul nostro messaggio pubblicitario per la prima volta, non hanno la possibilità di acquistare immediatamente i nostri prodotti o servizi. Magari non hanno la carta di credito sottomano, hanno bisogno di valutare l’offerta e di confrontarla con altre. O noi non siamo abbastanza chiari nella stesura delle condizioni o dei termini…sono solo alcune delle motivazioni che possono far rimandare l’acquisto anche se spinto dall’emotività.
  • Ogni persona può essere in un momento di consapevolezza differente quando entra in contatto per la prima volta con il nostro brand. Stava cercando il nostro prodotto online? Domanda consapevole, oppure siamo stati noi bravissimi con la nostra campagna pubblicitaria a stimolare in loro la voglia di acquistare? Domanda latente.

Per creare un Lead Magnet efficace, come sempre, dobbiamo investire soprattutto su una buona analisi del target.

Prima di pensare a che tipo di contenuto inserire nella nostra strategia dobbiamo porci le solite e indispensabili domande:

  • Cosa chiede il nostro pubblico?
  • Quali sono i bisogni e le necessità? 

Per rispondere è indispensabile lavorare su una buona analisi delle chiavi di ricerca possiamo usare dei tool come Answer the pubblic, questo è il primo passo per capire cosa cercano le persone.

Poi è importante lavorare nelle community e nella ricerca online, per scoprire le sfumature che ruotano intorno a determinate domande. L’obiettivo è intercettare le discussioni del nostro mercato di riferimento.

Ultimo step è l’analisi della concorrenza, non possiamo rinunciare a questo passaggio perché solo così possiamo evitare di proporre qualcosa di già visto.

L’originalità paga sempre, ma dipende! 

In alcuni casi è meglio rimanere fedeli alle cose che funzionano, se per esempio avete un ecommerce, potete sperimentare diversi Lead Magnet, ma la maggior parte delle volte, lo sconto sul primo acquisto rimarrà la leva più potente.

Quanti e quali tipi di Lead Magnet usare?

Anche qui dipende dalle necessità e dalle esigenze delle persone. Possiamo pensare a:

  • Ebook
  • Webinar
  • Prima parte di un video-corso
  • White paper
  • Statistiche e ricerche
  • Case study
  • Moduli e template
  • Sconti e versioni trial

La scelta del Lead Magnet va di pari passo con la varietà delle esigenze delle persone. E soprattutto dalla fase del Funnel in cui andiamo a proporlo.

Ci sono contenuti che si trovano bene all’inizio del Funnel, cioè dedicati a persone che ci hanno appena conosciuto, un pubblico freddo. Come gli sconti, gli ebook e i webinar.

Poi ci sono altre soluzioni più concentrate verso la necessità di concretizzare la conversione e che possono essere usate in un lavoro successivo di Lead Nurturing.

Cioè, ulteriori Lead Magnet come per esempio le guide e i case study che aiutano le persone a schiarirsi le idee ad avere a disposizione tutte le informazioni di cui hanno bisogno per convincersi ad acquistare.

Ecco alcune idee per creare dei Lead Magnet

Golosi per le persone e veloci da realizzare per noi, sfruttando cose che dovremmo già avere a disposizione:

Prima idea

  • Creiamo un database di link rilevanti alla nostra industria.

Un Lead Magnet deve essere veloce da consumare e dare valore immediato. Dare valore significa anche far risparmiare tempo e fatica al proprio pubblico. Molte volte infatti le persone non sanno come cercare le giuste informazioni di cui hanno bisogno online.

Per esempio se io scrivo un articolo su una tattica specifica per LinkedIn Advertising. Una lista di link verificati e ben curata, in ordine di apprendimento potrebbe essere un Lead Magnet che aggiunge valore al mio articolo.

Seconda idea

  • Convertiamo l’articolo più popolare del nostro blog in un PDF. 

Molto semplice. Prendiamo l’articolo più letto del nostro blog, e lo trasformiamo in un PDF graficamente curato. Cambiare il formato lo farà percepire come di maggior valore e lo renderà più facile da consumare, visto che l’utente lo potrà salvare e leggere offline o stamparlo.

Terza idea

  • Prendiamo una serie di articoli che abbiamo scritto su un argomento e trasformiamoli in una mini guida

Quarta idea

  • Realizziamo uno o più video tutorial dei nostri prodotti o servizi.

Possiamo caricarli su YouTube in modalità nascosta e fornire il link via email. Inoltre sono materiali perfetti anche per le inserzioni, se usati in remarketing.

Quinta idea

  • Prepariamo una breve sessione di domanda e risposta.

In pratica prendiamo le 2-3 domande più comuni riguardo il nostro prodotto o servizio e rispondiamo in un video.

Sesta idea: 

  • Concediamo del tempo offrendo una consulenza gratuita.

Ma attenzione che la consulenza gratuita va dosata con cura, perché è quasi sempre un’arma a doppio taglio in particolar modo se la usi su pubblico freddo.

Come si fa a implementare un Lead magnet sul sito? 

Possiamo utilizzare dei plugin che ci permettono di creare dei pop-up che funzionano o in uscita, cioè quando l’utente sta per abbandonare il sito o in entrata quando si carica la pagina web. Possiamo inserire dei banner negli articoli del nostro blog che hanno come link l’atterraggio su un form di contatto.

Infine aggiungere un copy sopra ai form che metta in risalto il download del nostro Lead Magnet.

Per concludere, qual è il migliore Lead Magnet?

Quello che risolve i problemi del nostro target e che converte la miglior qualità di contatti, al costo più basso.