Come aumentare la copertura organica dei post su Facebook

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Per poter ampliare la nostra copertura organica dobbiamo prima rispondere a una domanda molto importante:

Cosa vogliono le persone quando utilizzano la piattaforma?

Dalle ricerche di Facebook si deduce che le persone hanno due aspettative prevalenti sui contenuti della sezione Notizie, i due aspetti principali sono:

  • Informazione: le persone danno valore alle storie che considerano informative. Ovviamente, ognuno di noi ha criteri diversi in merito a ciò che considera “informativo”. Potrebbe trattarsi di notizie di cronaca locale per una persona e degli ultimi gossip per un’altra.
  • Divertimento: le persone accedono a Facebook per “cazzeggiare”, divertirsi, trovare contenuti di intrattenimento.

Cosa possiamo fare per rendere i nostri contenuti informativi e divertenti?

Per rispondere a questa dobbiamo aggiungere una parola: pertinenti.

Perché è la combinazione di questi 3 elementi: Informazione, Divertimento e pertinenza la chiave per arrivare in alto nel News Feed.

Ecco qualche consiglio, per prima cosa:

Rendiamo tempestivi i nostri post

Condividiamo notizie di tendenza del nostro settore e non temporeggiamo troppo.

Facciamoci la domanda delle domande

Chiediamoci se le persone condividerebbero il nostro post o la nostra notizia con i propri amici o la consiglierebbero a qualcuno.

Pubblichiamo contenuti in modo frequente, ma non ossessivo

In questo momento è consigliabile puntare alla Qualità e non alla Quantità, postare contenuti ad alto valore 3-4 volte alla settimana è più che sufficiente.

Prima di parlare di Advertising, Pixel di tracciamento e Budget, Avrei sicuramente avuto occasione di notare come la copertura organica della tua pagine fan sia caduta a picco.

Perché la copertura organica (cioè non a pagamento) sta diminuendo?

Ci sono due motivi principali.

Il primo motivo riguarda un fatto molto semplice: ogni giorno vengono creati e condivisi sempre più contenuti.
Pensa che attualmente vengono creati più contenuti di quanti si riesca ad assorbire!
Ogni volta che accediamo a Facebook, potremmo visualizzare in media 1.500 notizie nel nostro News Feed. Se abbiamo molti amici o seguiamo molte pagine, anche 15.000 mila!
Semplicemente la concorrenza sta aumentando e per ogni contenuto diventa sempre più difficile ottenere visibilità.
Oltre all’aumento di contenuti, le persone cliccano su “Mi piace” su molte più Pagine.

Il secondo motivo riguarda il funzionamento della sezione Notizie e dell’algoritmo di Facebook.

È bene non dimenticarsi che Facebook non fa beneficenza, ma è una società quotata in borsa.

Quindi 3 cose importanti da tenere sempre a mente:

  1. Dopo il cambio di mission di Facebook e di conseguenza del nuovo algoritmo, che privilegia i contenuti di amici e gruppi a discapito delle pagine fan, calcoliamo che mediamente la portata organica di un nostro contenuto pubblicato in pagina è dell’8/10%.
    Ciò significa che se abbiamo 1000 persone che ci seguono, i nostri contenuti vengono visualizzati da 80 0 100 persone mediamente.
  2. Una Strategia di Marketing per Facebook in cui non è previsto un budget da investire mensilmente in Pubblicità è come la birra analcolica, non ha senso di esistere, se non per le Mamme in dolce attesa!
  3. Qualunque cosa facciamo è altamente verosimile che la portata organica continuerà a calare e anche se riusciamo ad aumentarla è decisamente impossibile raggiungere con i nostri post la maggioranza dei fan senza pagare.

Ma non disperiamo! Ecco alcune cose che possiamo fare da subito.

Come espandere la copertura dei nostri contenuti e ampliare il nostro pubblico

Creiamo una base fan profilata e attiva

Se parti da zero non farti prendere dalla tentazione di avviare campagne di acquisizione follower senza una solida strategia alle spalle o le competenze necessarie, non devi sottovalutare questo importante momento.

Se i nostri fan non rispecchiano il profilo della nostra buyer personas che abbiamo definito per raggiungere i nostri obiettivi, non c’è assolutamente niente che possiamo fare per migliorare la portata organica, semplicemente perché Facebook mostrerà ad una parte di loro i contenuti che pubblichiamo, loro non essendo in target non li considereranno, e Facebook non avrà alcun interesse nel mostrarli ad altre persone ancora.

Progettiamo un piano editoriale basato sugli effettivi bisogni/desideri del nostro target

Molto spesso nelle pagine che abbiamo avuto modo di analizzare il problema più grande stava nel fatto che il piano editoriale era del tutto assente o totalmente infarcito di messaggi promozionali e autoreferenziali.

Utilizziamo i video

Come avrai notato Facebook spinge tantissimo sui video, che sono una delle principali fonti di traffico da mobile. Facebook dichiara apertamente di dare maggiore portata ai video, in particolare a quelli live proprio nel momento in cui sono attivi;
Specialmente i video live permettono di avere fino a 10 volte più commenti dei video normali e circa l’80% vengono fruiti una volta che non sono più live, quindi hanno una vita anche una volta “passati”; integrare questo formato ci permette di migliorare sensibilmente la nostra copertura organica.

Studiamo gli orari e i giorni di pubblicazione

Nel caso di un post standard orario e giorno di pubblicazione sono davvero importanti!
Aiutati con gli Insights della pagina, osserva quando i tuoi fan sono attivi: qual è il picco di maggiore presenza? In quali giorni? Parti da lì per programmare i post e tieni traccia di quanto incide nella distribuzione.

Usiamo le mention delle Pagine

Menzionando altre Pagine nelle didascalie dei post abbiamo la possibilità non solo di raggiungere i fan che abbiamo in comune la nostra e l’altra Pagina, ma anche direttamente i fan dell’altra.
Utilizzare le mention ci aiuta ad aumentare la portata organica, ovviamente ci deve essere un motivo se menzioniamo qualcuno o qualcosa, quindi usa questa tecnica con accortezza.

Tagghiamo i nostri post, i nostri video e le nostre foto

Con i nomi di Persone, Luoghi ed Eventi per rendere i nostri contenuti più facili da trovare.

È importante usare tag precisi per i luoghi e gli eventi. Mentre quanto riguarda le Persone tieni presente che queste devono avere un account Facebook o Instagram. I nostri post taggati potrebbero essere mostrati nel loro diario e nella loro sezione Notizie, è una pratica che va dosata, per non dimostrarsi invadenti, quindi selezioniamo con molta cura le persone da taggare, devono essersi dimostrate altamente interessate al contenuto che gli proponiamo.

Usiamo gli hashtag

Gli hashtag sono “etichette” che si creano facendo precedere una parola dal simbolo #

Ricorda che l’aggiunta di hashtag ai nostri post e alle nostre Stories rappresentano il punto di ingresso a una conversazione esistente o ci permettono di collegare i nostri post a un tema o un’opinione.

L’hashtag può anche rendere i nostri contenuti facili da trovare per chiunque effettui una ricerca.

Nel caso degli hashtag, è meglio essere sintetici: sei hashtag su Instagram sono più che sufficienti. Lo scopo è aumentare la Qualità e di conseguenza la Pertinenza, non di avere un muro di etichette blu sotto il nostro contenuto.

Puoi cercare su Instagram nella barra di ricerca un hashtag, e controllare la sua popolarità cioè sapere quante persone lo stanno usando, e anche scoprire degli hashtag correlati al principale.

Puoi anche scoprire la media di utilizzo degli hashtag usando una delle tantissime App gratuite che in più ti fanno una lista esportabile, in base alla parola chiave che hai cercato.

Cliccandoci su gli hashtag che ci interessano su Instagram, è possibile trovare altri profili a noi affini con cui interagire, lo scopo è creare delle “reazioni a catena” che portino poi queste pagine ad apprezzare e condividere i nostri contenuti.
ATTENZIONE però, il sistema di hashtag di Facebook è diverso da quello di Instagram:

  • Su Facebook non sono tutti pubblici (ma solo quelli inseriti in post pubblici lo sono; quindi nei profili privati sono visualizzabili solo ad amici e conoscenti)
  • Non c’è l’abitudine di usarli e controllarli come su Instagram
    Si possono però utilizzare per promuovere ad esempio eventi o iniziative, soprattutto se attive su più social diversi:
    In ogni caso è consigliabile utilizzarne massimo 1 o 2 per post… e solo se ha un senso!

Assolutamente da evitarne l’uso per #sostituire #parole senza un #motivo.

Quindi prima di aprire i portafogli, perché per quello c’è sempre tempo, concentriamoci sui contenuti e curiamo le relazioni.

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Chi sono

Sono una progettista.
Creo strategie in analogico per la conquista del mondo digitale 🙂

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